Associazione Culturale
“Cieca Bestialità” di Giampaolo Addari

“Cieca Bestialità” di Giampaolo Addari

Comunicato Stampa Mostra di Giampaolo Addari “Cieca Bestialità”

Giampaolo Addari inaugura presso gli Spazi di Officine Farneto il giorno venerdi 22 luglio dalle ore 19.00 fino alle 22.00. Con questa Personale si dà seguito ad un importante progetto culturale-artistico dal titolo “Diversità” a cura di Massimo Lupoli con Arturarte Contemporanea e di Miriam Castelnuovo con Associazione Culturale Quattro Colori Primari- Travelling Arts Project. Loro ospite fondamentale le Officine Farneto che nel dimostrare fiducia nei due curatori Castelnuovo e Lupoli, hanno reso possibile dall’inaugurazione della prima Collettiva “Diversità” con opere di 35 artisti ad oggi, la realizzazione e dunque il raggiungimento di un importante obiettivo. Di fatto questa idea di realizzare un grande progetto è nata con il proposito oltre che con l’ambizione di far conoscere l’arte ad un pubblico eterogeneo e di appassionare lo spettatore educandolo alla conoscenza della diversità in senso lato, intesa proprio come un arricchimento culturale. Ciascuna Mostra è stata parte importante di un unico progetto, già conosciuto come Travelling Arts Project con cui fin dal 2013 si è voluto dare un diverso senso all’arte itinerante con una Mostra Collettiva al Bioparco in occasione della Giornata Amaci di Arte Contemporanea e che da allora ad oggi ha trovato un’esatta continuità proprio qui a Officine Farneto, come  in un contesto sempre variabile e mutevole a seconda dell’artista, il cui allestimento è stato accettato come una delle numerose scenografie all’interno di un solo Teatro e soprattutto mantenendo saldo il senso fondamentale di reciprocità tra luogo transitorio e opera itinerante. Questo è il concetto base su cui abbiamo voluto fondare questa diversa idea di Arte come per raccontare un viaggio, lungo ed esperienziale, il cui tracciato non era prevedibile come non lo erano gli umori che ne avrebbe potuto suscitare, inaugurazione dopo inaugurazione. Ciò che con il Travelling Arts Project si vuole continuare a diffondere è l’idea di un’Arte che possa itinerare senza più l’ossessione di essere ospitata in luoghi istituzionali o in locali per cui si richieda un affitto in cambio della curatela e della collaborazione dell’artista. L’Arte porta con se solo un messaggio di accrescimento culturale oltre che estetico ed è sempre il risultato di tanto lavoro e di tanta fatica: come tale si ritiene che debba venire accolto, stimato e rispettato anche in contesti inaspettati.

“Dinamismo e impulsività trapelano dalle pennellate coraggiose date sulla tela con impeto da Giampaolo Addari. Protagonisti dei suoi lavori ad olio sono i primi piani su cui ritrae indifferentemente animali e donne: le storie vissute dagli esseri che le popolano trasmettono emozioni dettate dal movimento e accumunate dal desiderio che Giampaolo Addari pone come premessa, di cancellarne il volto, su cui va a sostituire l’impronta della sua pennellata energica. Nel lavoro di quest’artista si riscontra un ironico controsenso stilistico, nel ritrarre in primo piano figure di cui però, una volta che l’opera è quasi portata a termine, se ne decide di cancellarne proprio il volto. E’ come se Giampaolo Addari volesse attrarre e al contempo distogliere le attenzioni del pubblico dai suoi lavori e confluirle altrove, lontane dai turbini delle passioni umane ma che al contrario nei suoi lavori si traducono nella personale bellezza dei suoi protagonisti, ritratti con un colore intenso, tra le tonalità calde dei marroni e dei beige, con inevitabile riferimenti ai colori di una terra brulla. Giampaolo Addari non dipinge solo persone ma anche animali tra cui mucche e stambecchi, ippopotami e rinoceronti. Le figure umane tuttavia offrono una chiave di lettura diversa, in quanto rivelano implicazioni sottili, legate alla psiche e a fattori che occupano la sfera dei sentimenti e che nel mondo animale invece trovano unica corrispondenza nell’analisi più semplice di quel che si definisce istinto.”

(Dal testo critico di Miriam Castelnuovo)

Sede Via dei Monti della Farnesina 77, Roma

Informazioni Tel +39 06 83396746
info@officinefarneto.it
http://www.officinefarneto.it

INGRESSO LIBERO

Orari:

INAUGURAZIONE VENERDI 22 luglio ore 19.00-22.00

LUNEDI-MERCOLEDì 11-19

SABATO E DOMENICA CHIUSO